I defibrillatori automatici esterni (DAE) sono dispositivi salvavita fondamentali nel trattamento tempestivo dell’arresto cardiaco improvviso. La loro diffusione e disponibilità in luoghi strategici possono fare la differenza tra la vita e la morte. In Italia, la normativa riguardante l’obbligo di installazione dei DAE si è evoluta nel tempo, ampliando progressivamente i contesti in cui è richiesta la loro presenza. Questo articolo esamina in dettaglio dove e quando è obbligatorio dotarsi di un defibrillatore DAE, analizzando le principali leggi e decreti che regolamentano la materia.
Evoluzione della Normativa sui Defibrillatori DAE in Italia
La consapevolezza dell’importanza dei defibrillatori DAE ha portato, nel corso degli anni, all’emanazione di diverse normative volte a promuoverne la diffusione e a stabilire obblighi specifici per determinate categorie di strutture e organizzazioni.
Decreto Balduzzi (Decreto Ministeriale 24 aprile 2013)
Il primo passo significativo verso la diffusione dei DAE è stato compiuto con il cosiddetto “Decreto Balduzzi”. Questo decreto ha introdotto l’obbligo per le società sportive dilettantistiche e professionistiche di dotarsi di defibrillatori semiautomatici e di garantire la presenza di personale formato al loro utilizzo durante le attività sportive. L’obiettivo era ridurre il rischio di decessi improvvisi tra gli atleti, assicurando interventi tempestivi in caso di emergenza cardiaca.
Legge n. 116 del 4 agosto 2021
La Legge n. 116 del 4 agosto 2021 ha rappresentato un ulteriore passo avanti, ampliando l’obbligo di dotazione dei DAE a una gamma più ampia di luoghi e situazioni. Le principali disposizioni includono:
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Pubbliche Amministrazioni: Tutte le sedi della Pubblica Amministrazione con almeno 15 dipendenti e aperte al pubblico devono essere dotate di DAE. Questo include enti locali, uffici governativi e altre strutture pubbliche.
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Istituzioni Scolastiche: Scuole di ogni ordine e grado, comprese le università, sono tenute a installare defibrillatori nei propri locali. Inoltre, la legge promuove l’insegnamento delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e l’uso del DAE agli studenti e al personale scolastico.
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Trasporti e Infrastrutture: Aeroporti, stazioni ferroviarie, porti e mezzi di trasporto che effettuano tratte senza soste di almeno due ore (come alcuni treni e navi) devono essere equipaggiati con defibrillatori.
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Luoghi Pubblici ad Alta Frequentazione: Centri commerciali, alberghi e altre strutture aperte al pubblico sono incoraggiati a dotarsi di DAE, anche se l’obbligo può variare in base a regolamenti locali.
Legge n. 120 del 3 aprile 2001
La Legge n. 120 del 3 aprile 2001 ha autorizzato l’uso dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero anche da parte di personale non sanitario, purché adeguatamente formato. Questa disposizione ha facilitato la diffusione dei DAE in vari contesti, permettendo a un numero maggiore di persone di intervenire efficacemente in caso di emergenza cardiaca.
Obblighi Specifici per Diverse Categorie
Analizziamo ora in dettaglio le categorie di strutture e organizzazioni per le quali è previsto l’obbligo di dotarsi di un defibrillatore DAE.
Strutture Sanitarie
Le strutture sanitarie, come ospedali, cliniche e ambulatori, hanno l’obbligo di disporre di DAE, data la natura critica dei servizi offerti e l’alta probabilità di dover gestire emergenze cardiache. La presenza di defibrillatori in questi contesti è fondamentale per garantire interventi immediati e aumentare le possibilità di sopravvivenza dei pazienti.
Società e Associazioni Sportive
Come stabilito dal Decreto Balduzzi e successivamente integrato dalla Legge n. 116/2021, tutte le società sportive, sia professionistiche che dilettantistiche, sono obbligate a dotarsi di DAE. Questo obbligo si estende non solo alle competizioni ufficiali, ma anche agli allenamenti e alle attività sportive amatoriali. È inoltre richiesto che il personale presente sia adeguatamente formato per l’uso del defibrillatore e per l’esecuzione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Pubbliche Amministrazioni
Le sedi della Pubblica Amministrazione con almeno 15 dipendenti e aperte al pubblico devono essere dotate di defibrillatori DAE. Questo obbligo mira a garantire la sicurezza sia dei dipendenti che dei cittadini che accedono ai servizi pubblici. La presenza di DAE in questi luoghi consente interventi tempestivi in caso di arresto cardiaco, aumentando le possibilità di esito positivo.
Istituzioni Scolastiche
Le scuole e le università sono tenute a installare defibrillatori nei propri locali. Oltre all’installazione dei dispositivi, la normativa promuove l’educazione degli studenti e del personale scolastico alle tecniche di primo soccorso e all’uso del DAE. Questo approccio educativo mira a creare una cultura della sicurezza e della prevenzione fin dalla giovane età, preparando gli studenti a gestire situazioni di emergenza.
Trasporti e Infrastrutture
Aeroporti, stazioni ferroviarie, porti e mezzi di trasporto che effettuano tratte senza soste di almeno due ore sono obbligati a dotarsi di defibrillatori.